… dalla Luna alla pietra.

Penso mi rispecchiano, sia nella sostanza che nella forma. Sono vini forti, decisi, autentici, spettinati, senza trucco, ridanciani, longevi, capaci di stimolare ricordi come quelli inerenti alle pietre che caratterizzano queste terre, alle brezze marine che, arrivando dal mare, rinfrescano le notti estive, al vento che asciuga le piante; sono vini figli della vite che trae succo dalla  sapidità di questo areale posto a 200 metri sul livello del mare, su suoli sciolti, asciutti e poveri. Sono vini che sanno dire grazie al lavoro che ogni giorno compio fra i filari, al sole che scalda di giorno i frutti, alle notti fresche del Gargano che consentano una escursione termica unica e irripetibile. E l’idea che ho del vino che si fa specchio anche nelle etichette in cui ho disegnano il mio modo di comunicare il vino.

“I vini sono figli di chi li ha pensati e prodotti”

gestoreI miei Vini