“Progetto Calcarius”

Siamo ad Apricena – pieno Parco nazionale del Gargano – primo polo estrattivo del meridione, dove il calcare è l’elemento distintivo del territorio. Grazie allo stretto legame con la mia terra, ho adottato sin dall’inizio un approccio agronomico organico e, a seguito di un lungo periodo di osservazione e studio, ho maturato una conoscenza profonda del terroir. Dopo vari anni di produzione, ho sentito l’esigenza di isolare all’interno delle mie vigne alcune parcelle caratterizzate da suolo esclusivamente calcareo di tipo Kimmeridgiano grazie anche alla mano di Danilo Marcucci che è stato il traduttore di questa intuizione. Nasce così il Progetto Calcarius: vini di terroir minerali, tesi e senza compromessi. In azienda si allevano varietà autoctone che sono il frutto di una contaminazione storico-culturale che affonda le radici nella Magna Grecia: Nero di Troia, Bombino, Greco, Falanghina, Negroamaro e Aleatico anzitutto. L’approccio in cantina oculatamente non interventista fa il resto. Quello indicati su tutte le etichette sono il numero atomico (20) ed il peso atomico (40.08) dell’elemento chimico del calcio (Ca).

“Mineralizziamo le uve”

Calcarius “Nù Litr”

Calacarius Hellen

Calcarius Gemme

gestoreProgetto Calcarius