“un abbraccio che protegge”

Ogni volta che alzo lo sguardo lo vedo, maestoso, imponente e severo. Sento che mi osserva, così come io osservo lui. La Montagna del Sole è una presenza positiva al mio fianco, capace di aiutarmi nel decidere il percorso da intraprendere ogni giorno, dettandomi i tempi con cui agire.

È un luogo magico questo promontorio che si tuffa nell’Adriatico. Un luogo ancestrale, intorno al quale mi muovo e vivo, immersa in un’architettura naturale disegnata da mani divine. Mi perdo godendo di orizzonti sconfinati che corrono da una parte lungo tutto il Tavoliere delle Puglie e dall’altra fino all’Abruzzo, regione a cui sono indissolubilmente legata.

È il Gargano, a due passi dalle mie vigne, a custodire una preziosa ed irripetibile biodiversità, cui si legano i miei vini di territorio. I lieviti indigeni presenti sull’uva attivano la fermentazione spontanea, sviluppando sentori di un’estrema varietà territoriale.

Non è certamente un caso che sia qui, ora;
come non lo è che  abbia deciso di tornare alla terra facendo vino su queste pietre, dure, incontaminate, sacre. Quelle pietre su cui tempo fa ho scommesso, scorgendovi il terroir ideale per i miei vini.

ValentinaIl mio Gargano